Print-3D | Come stampare in 3D
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Cos’è e quali sono i passaggi per creare una stampa 3D

Che cosa è la stampa 3D?

Per definizione la stampa 3D è un processo che parte da un file digitale per realizzare oggetti solidi tridimensionali .

La creazione di un oggetto stampato in 3D è ottenuta utilizzando processi addizionali. In un processo additivo viene creato un oggetto posizionando strati successivi di materiale, detti layer, fino a quando l’oggetto è realizzato completamente. Ognuno di questi strati può essere visto come una sezione trasversale orizzontale sottile dell’oggetto eventuale.

Come funziona la stampa 3D?

Tutto inizia con un disegno virtuale dell’oggetto

che si desidera creare. Questo disegno virtuale è ad esempio un file CAD (Computer Aided Design). Questo file CAD viene creato utilizzando un’applicazione di modellazione 3D o con uno scanner 3D (per copiare un oggetto esistente).

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Software di modellazione 3D

Esistono moltissimo software di modellazione 3D, da quello di qualità industriale ai programmi open source gratuiti, come ad esempio Blender 123D Design di Autodesk o il valido 3D Builder presente in Windows10.

Stampa 3D: 123D Design

Stampa 3D: 3d Builder

Esistono poi software gratuiti di modellazione 3D online come Tinkercad che funzionano nei browser come Google Chrome o Firefox. Offrono lezioni per principianti e hanno un’opzione integrata per ottenere l’oggetto stampato attraverso diversi servizi di stampa 3D.

Una volta ottenuto un modello 3D, il passo successivo è quello di prepararlo per renderlo stampabile in 3D, cioè tradurre l’immagine 3D in un linguaggio comprensibile al firmware della propria stampante 3D.

Dal modello 3D alla stampante 3D

Ogni modello digitale può essere salvato nel formato di file nativo di ogni specifico software di modellazione. Ovviamente, molti di questi formati sono compatibili tra i diversi programmi di grafica 3D e possono essere utili per importare ed esportare i modelli. Nella grafica 3D i principali formati di file che possono essere visualizzati o corretti con software open source o commerciali sono STL, OBJ, DWG e molti altri. Per poter essere stampato il modello 3D deve essere convertito in un formato adatto e interpretabile dalle stampanti 3D. Per fare ciò si utilizza dunque un altro software che permette di fare lo Slicing, il modello tridimensionale viene tradotto in una serie di “fette” (in inglese viene generalmente tradotto con “layer”, strato) piane orizzontali, che saranno poi realizzate una sopra l’altra, per deposizione di materiale fuso, dall’estrusore della stampante.

Stampa 3D

Una volta suddiviso l’oggetto in layer, il software di slicer produce un programma in linguaggio G-code che impartirà alla stampante i comandi necessari per costituire ciascuno strato. Tali comandi riguardano i movimenti sugli assi x e y, l’avanzamento e la ritrazione del filamento. Il movimento sull’asse z, invece, avviene solo nel passaggio tra un layer e il successivo. Per svolgere questa funzione esistono numerosi software, tra cui Slic3r, Cura e Skeinforge, che permettono di gestire la stampa e la stampante in ogni sua caratteristica.

Stampa 3D

Ottenuto il file basta trasferirlo alla stampante tramite la porta USB, SD o wifi che si ha a disposizione e iniziare la stampa.

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